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INDIRIZZO: Corso Giovanni Lanza, 78

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          ZONA   OLTREPO'  CRIMEA 
TELEFONO: 330 513241  -  011 6601767 

CRAVARIO ANGELO

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Dr. Professor Angelo Cravario

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Specialista Pneumologo

Cravario

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  Malattie polmonari  e   breve descrizione delle più frequenti:

 


INDICE  DEI CONTENUTI:

 

1) ASMA BRONCHIALE

 

2) BRONCHITI ASMATICHE

 

3) ALLERGIE RESPIRATORIE

 

4) BRONCHITI

 

5) INFEZIONI RESPIRATORIE RECIDIVIANTI

 

6) TOSSE PERSISTENTE E ESPETTORAZIONE

 

7) FAME D'ARIA CON ANSIA RESPIRATORIA

 

8) CRISI DI PANICO DA SINTOMI RESPIRATORI E CARDIACI

 

9) POLMONITI

 

10) PLEURITI

 

11) ENFISEMA POLMONARE

 

12) CRISI DI APNEA NOTTURNA NEI SOGGETTI RUSSATORI

 

13) TUBERCOLOSI

 

14) CONSULENZA PNEUMOLOGICA

 

 

 

Asma bronchiale

L'asma è una affezione bronchiale conseguenza di un'infiammazione e di uno spasmo dei bronchi che determinano una ostruzione al passaggio dell'aria respiratoria.

Questa ostruzione causa al paziente senso di mancanza di fiato, costrizione respiratoria, tosse, respirazione rumorosa talvolta sibilante. Questi sintomi compaiono improvvisamente in qualsiasi momento configurando la crisi asmatica: di notte, di giorno, dopo un esercizio fisico, dopo aver respirato aria fredda, dopo l'ingestione di qualche alimento particolare, in particolari ambienti (piume, cani e gatti, acari, fumo di sigaretta), in particolari stagioni (pollinosi). Di solito vi è l'allergia o l'infiammazione bronchiale alla base di queste manifestazioni. Questa irritazione dei bronchi spesso si complica con l'infezione batterica. Chi è affetto da crisi asmatiche deve prontamente consultare il medico che ne saprà precisare l'origine e attuerà le molte terapie possibili. È da evitare l'uso di soli broncodilatatori, tipo Ventolin, in assenza di una diagnosi precisa e non associati ad una terapia risolutiva. possono essere usati temporaneamente in attesa della diagnosi precisa poichè migliorano solo temporaneamente il respiro senza curare la malattia e quindi senza limitarne i danni.

Approfondimenti

 

 

Bronchite asmatica

È uno stato di infiammazione bronchiale complicato da asma ossia da broncocostrizione, oppure un asma bronchiale complicata da un'infezione batterica. È una affezione più grave della sola bronchite cronica o dell'asma bronchiale, e va trattata prontamente con adeguata terapia. Naturalmente non bastano terapie alla buona , tipo fluimucil ecc., ma un serio studio del Malato onde prescrivere unA TERAPIA SERIA E CORRETTA.

Approfondimenti

 

Allergie respiratorie

L'allergia è una abnorme reazione dell'organismo verso alcuni stimoli. In particolare l'allergia respiratoria è una abnorme reazione dei bronchi, e delle alte vie respiratorie talvolta anche della mucosa nasale e sinusale, a stimoli che nelle persone sane non provocano disturbi. Questa reazione si manifesta, nei soggetti predisposti, con irritazione e quindi ipersecrezione catarrale e, per quanto riguarda L' APPARATO RESPIRATORIO, anche broncospasmo: queste alterazioni provocano difficoltà respiratorie sia nasali, come le riniti e le sinusiti, che broncopolmonari come l'
asma bronchiale.


Gli stimoli sono denominati allergeni e possono raggiungere l'organismo per via inalatoria (pollini, acari, peli di animali come il gatto e il cane, fumi industriali, piante, ecc.), per via gastrica come alcuni frutti (pesche, fragole), crostacei, conservanti o coloranti, farmaci o per via cutanea come le creme, i solventi e le vernici, ecc..


Compito dello pneumologo è individuare, in caso di asma bronchiale o di fenomeni rinosinusali, la loro natura e causa, talvolta con l'aiuto delle prove allergologiche, al fine e di evitare il contatto di fra gli allergeni ed il Paziente o di neutralizzarli con adeguate terapie.

Approfondimenti

 

Bronchiti

La bronchite acuta si presenta improvvisamente con la tosse che prima è stizzosa e poi catarrale, talvolta la febbre, soprattutto a seguito di episodi di raffreddore, di mal di gola o influenzali, e se opportunamente trattata, scompare in
due settimane. Di solito la causa prima è un’ infezione virale. Molto utile la sua prevenzione con i vaccini o con farmaci antivirali, tipo  Tamiflù, assunto ai primissimi sintomi di malattia.

 

La bronchite cronica è caratterizzata da tosse, sia secca che accompagnata da escreato più o meno abbondante e talvolta di colorito giallo o verdastro, che si prolunga nel tempo, anche per mesi o per anni. È causata o da bronchiti acute non ben risolte oppure da irritazioni prolungate dei bronchi da fumo, da sostanze irritanti (saldatura), da asma, da allergie respiratorie, smog, ecc..

 

È una malattia che se non adeguatamente curata provoca danni all’apparato respiratorio quali l'enfisema polmonare e perfino l'insufficienza respiratoria. Il paziente che ne è affetto deve quanto prima ricorrere al medico che potrà istituire terapie che, se tempestive, sono molto efficaci per questa malattia evitando così complicazioni anche molto gravi. Anche quì vanno evitate le illusorie terapie con "sciroppini e bustine", ma il pneumologo istituirà terapie antinfiammatorie e antibiotiche molto mirate ed efficaci.

Approfondimenti

 

Infezioni respiratorie recidivanti
le infezioni delle vie respiratorie, talvolta iniziate con banali raffreddori o un mal di gola (faringite), spesso complicandosi con bronchite, possono in certe persone ed in particolari casi, recidivare anche per 3-4 volte nel breve periodo, soprattutto nella stagione fredda. Queste recidive devono essere combattute con terapie preventive adeguate decise dirette ad aumentare le difese organiche ed immunitarie del malato, che in molte di queste occasioni risultano depresse. Questo per evitare la loro cronicizzazione.

Approfondimenti

 

Tosse persistente

La TOSSE è un riflesso di difesa per l’organismo che permette di espellere corpi estranei, muco, ecc. eventualmente presenti  nei bronchi. Essa può essere causata da una infiammazione, da una ipersecrezione di muco, da una compressione o da una infiltrazione di un qualsiasi punto delle vie aeree o da alcuni farmaci. Quando la tosse perdura oltre qualche settimana, sia che essa sia stizzosa e secca, sia che sia produttiva di espettorato, va controllata dal medico per i necessari provvedimenti: primariamente per curare la malattia che causa la tosse ed in secondo luogo per trattare la tosse stessa che da meccanismo di difesa diventa, se prolungata nel tempo, motivo di danno ai bronchi e polmoni (colpi d'ariete sui tessuti provocati dalla tosse).  Questi, se protratti nel tempo, determinano l'enfisema ossia la progressiva distruzione del polmone.

 

L' ESPETTORAZIONE, ossia l'espulsione di catarro con la tosse, se perdurasse oltre qualche settimana, è un sintomo da non sottovalutare e va riferito al medico: questo si impone se il catarro presenta tracce di sangue. Anche l’espettorazione giallastra, verde, nera , se perdurasse oltre qualche settimana, va segnalata al medico poiché è espressione di infezione e deve essere seriamente trattata.

Approfondimenti

 

Fame d'aria con ansia respiratoria

La "FAME D'ARIA", ovvero l'ANGOSCIA o ANSIA RESPIRATORIA, con talvolta crisi di PANICO RESPIRATORIO, è caratterizzata dalla estrema difficoltà e molestia a compiere profonde inspirazioni: il Paziente si lamenta ed avverte "come se l'aria non entrasse a sufficienza nei miei polmoni" . In tali casi, prima di ascrivere il disturbo a motivi psicologici, il Paziente dovrà essere accuratamente esaminato dallo Pneumologo onde escludere cause organiche alla base del disturbo (per esempio fugaci crisi asmatiche, non più presenti al momento della visita, brevi crisi di tachicardia parossistica, ecc.), ed evitare così al Paziente inutili terapie con psicofarmaci e l’omissione delle  terapie veramente a Lui necessarie. Queste crisi possono colpire persone altrimenti sane che frequentemente sono reduci da stress emotivi e di solito sono scatenate da un modestissimo disturbo "organico" che va attentamente  ricercato e la cui terapia può notevolmente migliorarre lo stato clinico del Paziente.

Il Professor Cravario ha particolare esperienza nella gestione  di questi casi clinici.  Può essere contattato per consulenza alla sua Segreteria allo 011 6601767.

Approfondimenti

 

Polmoniti

Le polmoniti si presentano con insorgenza improvvisa di febbre elevata, tosse, dolore toracico, difficoltà respiratoria , tachicardia, grave malessere e comparsa di espettorazione talvolta striata di sangue. Il medico con l'esame del paziente rileverà alcuni sintomi toracici particolari a questa malattia e potrà confermare la diagnosi talvolta anche con alcuni esami clinici. Essa tipicamente è causata dal germe denominato pneumococco; tuttavia esistono polmoniti di origine virale, allergica e parassitaria. La terapia è antibiotica e di supporto generale. La polmonite è una malattia che può essere molto grave soprattutto- per le persone anziane.

Vi sono polmoniti paucisintomatiche, quasi non avvertite dal Paziente che sono solo rilevate dall'esame radiologico del torace.

Approfondimenti

 

Pleuriti

Il polmone e l'interno della cassa toracica sono rivestiti da una sottile membrana: le infiammazioni di questa  causate da batteri, virus, allergeni e traumi sono denominate pleuriti. Sì presentano con dolore toracico, tosse, talvolta dispnea, versamento di liquido nella pleura e febbricola. Sono di facile diagnosi al letto del malato. Tuttavia la diagnosi dovrà essere precisata da opportuni esami clinici. La terapia è per lo più antibiotica e cortisonica.

Approfondimenti

 

Enfisema polmonare

È sostanzialmente una progressiva atrofia dei polmoni che gradualmente porta a una insufficienza respiratoria, ossia ad una inadeguata capacità del paziente che ne è affetto, di ossigenare il sangue e di depurarlo dall'anidride carbonica. Sostanzialmente viene a crearsi uno stato di asfissia cronica ed ingravescente. Si manifesta con dispnea, prima da sforzo poi anche a riposo, colorito violetto delle mucose e della cute del volto del paziente, importante deperimento ed alterazioni cardiache. La causa più frequente dell'enfisema è la bronchite cronica, l'asma bronchiale, l'inalazione di fumi e polveri industriali ed il fumo di tabacco. La terapia è soprattutto preventiva: terapia precoce ed incisiva della bronchite e dell'asma e delle irritazioni broncopolmonari (fumi chimici, fumo di tabacco).  L'ammalato di enfisema deve, non appena conoscesse questa diagnosi, rivolgersi allo Pneumologo per una terapia molto incisiva ( NO sciroppini, bustine, Terme !! ecc. ) ma cure mirate sull'infezione, sulla tosse ed il broncospasmo. In questo modo, quanto più presto meglio sarà, si potrà bloccare l' altrimenti inesorabile  avanzamento della malattia e si potrà salvaguardare la residua funzione respiratoria necessaria per la vita del Paziente che non si deve arrendere a questa malattia.

Approfondimenti

 

Crisi di apnea notturne in soggetti russatori

In certi soggetti russatori, frequentemente obesi, si possono osservare durante il sonno delle pause respiratorie anche prolungate per molti secondi. Queste pause provocano una alterazione dell’ ossigenazione del sangue di questi Pazienti con conseguente danno  progressivo particolarmente a carico del cuore e del cervello. Questi soggetti spesso non si rendono conto del disturbo del loro sonno, ma avvertono chiaramente degli episodi di grave sonnolenza durante il giorno, talvolta con addormentamenti fugaci, che possono essere causa di gravi incidenti automobilistici o sul lavoro. La diagnosi si pone con la registrazione di quanto avviene nel sonno di questi Pazienti mediante polisonnografia. La terapia si avvale  e di particolari ausili per la respirazione notturna e di misure di vita più sana.

Approfondimenti

 

Tubercolosi

La tubercolosi è un'infezione del polmone causata dal Mycobacterium tubercolosis.

La sintomatologia, di solito cronica  ed attenuata, è costituita da tosse, poco escreato talvolta striato di sangue, deperimento generale, stanchezza e febbricola. Esistono, oltre alla visita medica, numerosi esami sia ematologici che sul catarro che insieme agli studi radiologici permettono la diagnosi di questa malattia. La terapia si avvale di potenti antibiotici che oggi ne permettono la terapia ambulatoriale senza più necessità di ricorrere al ricovero sanatoriale, sempre che la terapia sia iniziata precocemente. Particolarmente esposte a questa infezione sono le persone immigrate da paesi tropicali e subtropicali che devono esssere subito esaminate in caso di sintomi broncopolmonari.

Approfondimenti

 

Consulenza pneumologica

Accusate " il fiato corto " di recente comparsa quando salite le scale  ?
Avete una tosse persistente o un catarro che non guarisce dopo qualche settimana?
Avvertite dei rumori durante la vostra respirazione?

Accusate delle crisi di sonnolenza diurna invincibile o di stanchezza ingiustificata?

Percepite un  dolore toracico persistente insorto senza una causa traumatica ?
Questi disturbi sono spesso dovuti a problemi respiratori: in questi casi è opportuno consultare uno specialista onde chiarire la causa del disturbo e possibilmente risolverlo. Ricordarsiche in medicina quanto più presto si interviene contro un malanno tanto più facile ne sarà la sua cura.

 

 

 

 

PER VISITE PNEUMOLOGICHE  DA PARTE DEL PROFESSORE telefonare alla segreteria  011 6601767 .  Per asssolute urgenze parlare direttamente col Professore a l330513241.

Lo studio è ubicato a Torino in corso Giovanni Lanza 78, piano terreno nei press.i ed ai piedi del Monte dei Cappuccini. E' possibile il parcheggio auto vicino allo studio.

 

 



2°) COME SI SVOLGE LA VISITA. ONORARI e COSTI:


Il Professore ESIGE che il Paziente richiedente una consulenza disponga di ALMENO 1 ORA 1/4 di tempo da dedicare alla VISITA. Questo affinchè il Malato possa esporre con calma la sua storia patologica personale e Famigliare, i suoi problemi , i sintomi e disturbi e mostrare eventuali esami, radiografie e terapie eseguite.

Resterà così tempo per una accurata e minuziosa visita dell' Ammalato: quest’ultima sarà completa, ossia diretta a TUTTO il corpo, poiché sono note le interazioni fra i vari organi ed apparati ( per esempio stomaco e bronchi in caso di reflusso gastro esofageo, essendo risaputo quanto quest'ultimo disturbo influisca sulla patologia bronco polmonare, oppure vene varicose agli arti inferiori, talvolta affette da flebite silente, che portano a gravi embolie polmonari, oppure danni al cuore o all' aorta in caso di presenza di dolore toracico, ecc.).

Infatti la medicina contemporanea mette a disposizione del medico ogni giorno nuove tecnologie e strumenti tant’è che le diagnosi parrebbero essere sempre più facili e precise. Tuttavia l’esperienza del Professore suggerisce che la macchina più potente per la diagnosi e la terapia  è il calmo dialogo fra Paziente e Medico  e l’approfondita visita del corpo. Infatti da una parte, l’agitazione dell’ammalato che deve comunicare tutti  i suoi disturbi senza nulla dimenticare, dall’altra spesso il mal ascolto o il preconcetto, frequentemente portano il curante ad udire cose diverse da quelle che il Paziente vuole comunicare.

E' convinzione del Professore che soltanto con la calma, con la meticolosità e con la profonda meditazione sulla situazione del Paziente si possa giungere ad una valida diagnosi e terapia.

Al termine della consulenza verrà esaurientemente illustrata al Paziente la Sua situazione clinica e saranno forniti tutti i consigli e gli  eventuali esami e  terapie necessarie.

La Consulenza avviene in un tranquillo e molto attrezzato Studio situato in Corso Giovanni Lanza, 78 , piano terreno, Torino, zona CRIMEA , nei pressi ( sotto ) del Monte dei Cappuccini.  VICINO  allo studio vi è grande facilità di PARCHEGGIO.

Lo studio è facilmenre raggiungibile anche con i mezzi Pubblici :  Metropolitana fino alla stazione di Porta Nuova. Di quì proseguire col BUS 52 direzione collina/corso Fiume. Oppure BUS linea 66 da Rivoli a Madonnna del Pilone o viceversa. Oppure BUS linea 70 da corso San Maurizio a Pecetto o viceversa. Oppure Navetta 73 dalla Chiesa Gran Madre a piazza Zara o viceversa.

In caso di impedimento a presentarsi alla Visita si prega di comunicarlo 48 ore prima del mancato appuntamento allo 0116601767.

La consulenza del Professore è della durata di circa un'ora1/4 onde poter approfondire con calma lo stato di salute del Paziente. Il costo della prima consulenza per onorari è di 160, fino ad un massimo di 190 €, se fossero necessari particolari esami . E' abitudine del Professore, se ve ne fosse necessità, di seguire dopo la prima visita, telefonicamente, la terapia del Paziente, senza alcun costo in più.

Per le eventuali Visite successive onorario di 140  €.